Sotto le stelle del jazz: la pianista e cantante cubana Jany McPherson inaugura venerdì 3 maggio la nuova edizione di Monza Visionaria

MONZA – È Jany McPherson, jazzista di fama internazionale, l’artista che inaugurerà venerdì 3 maggio la XII edizione di Monza Visionaria, il festival organizzato dall’associazione culturale Musicamorfosi fino al 12 maggio nei luoghi più suggestivi e negli angoli meno conosciuti del capoluogo della Brianza: la pianista, cantante e compositrice cubana, una delle più interessanti esponenti del pianismo jazz degli ultimi anni, sarà protagonista di un doppio, attesissimo set nella Sala della Specchi della Reggia di Monza alle ore 19 e 21. L’ingresso costa 10 euro in prevendita e 15 euro alla porta (i biglietti per il primo set si acquistano on line su www.mailticket.it/manifestazione/V938/jazz-solare%3a-jany-mcpherson–ore-19%3a00; quelli per il secondo set su www.mailticket.it/manifestazione/VA38/jazz-solare%3a-jany-mcpherson–ore-21%3a00). Prima dei concerti, il bistrot all’interno della Villa Reale proporrà tre aperitivi pensati come un omaggio a Cuba: il Savoia (Cubito o drink a scelta e patatine) a 7 euro, l’Umberto I (Cubito o drink a scelta accompagnato da un piattino di aperitivo misto) a 15 euro e l’Imperiale (Cubito o drink a scelta, flûte di prosecco e tagliere reale di accompagnamento) a 20 euro.
A Monza, Jany McPherson presenterà “A Long Away”, il suo ultimo album di composizioni originali, uscito lo scorso autunno: un lavoro nel quale emergono, ancora una volta, la bravura, il talento e la gamma infinita di colori che quest’artista, dotata di un fraseggio e di un linguaggio improvvisativo estremamente originali e riconoscibili, mette nelle cose che scrive, canta e interpreta. La sua musica è una sintesi tra vari stilemi e linguaggi limitrofi e affini al jazz, che Jany esprime attraverso una gamma cromatica ricca di sfumature, a volte esotiche, mostrando la capacità di evocare i suoni della sua terra con una spiccata personalità e un’apprezzabile modernità.
Nata a Guantanamo, dopo un’eccellente carriera costruita a Cuba, dove ha vinto il prestigioso premio “Adolfo Guzman” e dove ha collaborato con artisti come Omara Portuondo and Buena Vista Social Club, Orquesta Anacaona, Alain Perez e molti altri, Jany McPherson si è trasferita da molti anni in Francia, dove risiede. Si è imposta di recente all’attenzione della scena jazz internazionale per la sua collaborazione con il grande chitarrista John McLaughlin che, due estati fa, l’ha invitata come special guest in alcuni prestigiosi festival, tra cui il North Sea e il Montreux Jazz, per poi volerla in pianta stabile, come pianista e cantante, nel suo ultimo tour, che si è concluso lo scorso autunno a Zurigo.

Da ricordare, inoltre, che sono ancora aperte le prevendite per un altro imperdibile appuntamento della XII edizione di Monza Visionaria: il concerto-evento, intitolato “Giovanni Falzone Three Generations feat. Enrico Rava”, in programma giovedì 9 maggio al Teatro Manzoni. Tre generazioni di trombettisti – il promettente Paolo Petrecca, il maestro Giovanni Falzone ed Enrico Rava, il più famoso e stimato jazzista italiano nel mondo – condivideranno il palco con tre giovani talenti italiani, ovvero Diego Albini (pianoforte), Enrico Palmieri (contrabbasso) e Antonio Marmora (batteria), dando vita ad un avvincente dialogo sonoro in un suggestivo e metaforico passaggio di consegne. I biglietti si possono acquistare on line (www.mailticket.it/manifestazione/PZ38) a un prezzo calmierato (10 euro), in modo che tutti possano assistere all’evento. Meglio affrettarsi però: per chi si attarda, alla cassa del teatro il ticket costerà 18 euro.
Il calendario definitivo della XII edizione di Monza Visionaria sarà svelato nei prossimi giorni.

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