Sara Laure, la nuova regina del pop-soul italiano, torna con un brano contro pregiudizi e discriminazioni, “Prima Donna”

Intensa, raffinata e sensuale, Sara Laure torna, dopo l’esordio nel 2020 con “Ma Force”, con “Prima Donna” (Cosmophonix Artist Development), il suo nuovo singolo.

Nato dalla penna elegante e sensibile della giovane artista italo-africana tra le suggestive atmosfere che regala la notte, il brano è un ritratto autobiografico su cui si riversa l’arcobaleno emotivo di Sara Laure, uno spaccato di vita che, attraverso la sua straordinaria caratura vocale, piena e avvolgente, ed una capacità di giungere al cuore con immediatezza e autenticità, si fa spazio in punta di piedi, ma al tempo stesso con la dirompente irruenza della verità, nell’anima del pubblico, che ne rimane colpito e affascinato sin dal primo ascolto.

L’innovativa fusione sonora tra R’n’B, Soul ed elettronica, curata dal genio creativo del team mantovano, unita al seducente connubio tra italiano e francese del testo, fanno da cornice perfetta alla narrazione, sentita e sincera, di una serie di vicissitudini che l’artista ha scelto di raccontare per dar voce a tutte le persone, in particolar modo alle donne, che ancora oggi si ritrovano bersaglio di una fazione della società che le umilia e le denigra, giudicandole ed etichettandole semplicemente perché “diverse”.

“Prima Donna”, il cui titolo non simboleggia egocentrismo, narcisismo e prevaricazione, bensì designa la volontà di seguire i propri sogni, le proprie inclinazioni e le proprie aspirazioni, anteponendoli a pregiudizi ed illogiche sentenze, vuol essere un’armonica carezza e al contempo un energico incoraggiamento, a spezzare le catene dell’arroganza, della malignità e della prepotenza, con la forza dell’impegno, della dedizione e dell’amore verso se stessi, perché è solo concedendosi il permesso di brillare, che potremmo tornare a risplendere – «ho bruciato l’oscurità» -, a prescindere dalle ferite e dalle sofferenze che l’ostilità altrui, molto spesso priva di una reale motivazione, ci ha causato – «tante lacrime ho dovuto versare per far emergere il diamante reale» -.

«Con questo brano – dichiara l’artista -, scritto nel cuore di una manciata di notti, vorrei ispirare tutti coloro che sono vittime di bullismo e che non hanno nessuno che crede nelle loro capacità, nemmeno la famiglia, facendo capire a queste persone che ce la possono fare, perché, alla fine, l’unica cosa che conta è seguire e portare in essere ciò che ci rende felici, che ci fa stare bene. L’unica persona che deve credere fino in fondo ai propri sogni, è quella che abbiamo dentro».

Una mappa di note, ritmo e sentimenti, che ci invita ad intraprendere il cammino più entusiasmante ed emozionante della nostra vita, quello che tra ostacoli, bivi, deviazioni, tempeste e mareggiate, ci conduce ad un’unica meta, la scoperta e la realizzazione della nostra vera essenza.

Biografia.
Sara Laure, pseudonimo di Sara Laura Roldo, è una brillante cantautrice italo-africana nata ad Isola della Scala (VR) da madre africana e padre italiano. Appassionata di musica fin da piccolissima, al punto da aver appreso le melodie delle canzoni che ascoltava ed essere in grado di riprodurle ancor prima di articolare parole e frasi, studia clarinetto alcuni anni e si avvicina al canto formandosi in diversi celebri Istituti veneti, tra cui il CSM. Determinata ad inseguire il suo sogno, nonostante le opinioni contrastanti della famiglia, dà il via al suo percorso artistico esibendosi sul territorio regionale ed aggiudicandosi la vittoria a svariati concorsi canori, che le consentono di farsi conoscere e apprezzare da un pubblico sempre più vasto, dimostrando a genitori e parenti che quella per la musica è sempre stata una passione autentica e viscerale e non un capriccio transitorio. Grazie ai feedback positivi, uniti al talento, all’impegno e alla dedizione, Sara Laure diventa frontwoman di una cover band di Rihanna, che la porta a vivere un’incredibile torunée europea. Rientrata in Italia, scrive i suoi primi testi, realizzando, con l’illustre team di Cosmophonix Artist Development, il suo primo singolo, “Ma Force”. Il brano, intenso e personale, è il primo tassello di un puzzle musicale eclettico e sincero, incorniciato da sonorità innovative e sperimentali. Grazie ad una vocalità sensuale, raffinata e fortemente riconoscibile e ad una penna sensibile, versatile e incisiva, Sara Laure è riconosciuta come une delle migliori proposte del panorama pop-soul italiano.

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