Un caffè con UNO.NESSUNO tutto sulla sua vita e su Amami

Con grande riconoscenza diamo il benvenuto a UNO.NESSUNO, artista poliedrico che sta facendo incetta di consensi coi suoi lavori musicali. Recentemente impegnato nella promozione del lavoro Amami, pubblichiamo con estremo interesse l’intervista a UNO.NESSUNO, grati e onorati per il suo tempo e la cortesia riservataci! Apprenderemo curiosità, vizi e virtù della musica e della vita, UNO.NESSUNO si svelerà con quelle che sono le collaborazioni, fra le quali con Red&Blue, le esperienze, e i progetti futuri. Entriamo nel vivo dell’intervista e diamo un caloroso benvenuto a UNO.NESSUNO!

Com’è nata tua la passione per la musica?

La mia  passione per la musica è nata con me ,ascoltavo la radio estasiato in auto ,poi all’età di otto anni la prima chitarra trovata in garage,da li non mi sono mai fermato,ho cominciato a suonare il piano, batteria etc.,primo gruppo rock a 13 anni, da li un ‘evoluzione naturale verso la musica.


Dietro un personaggio può esserci 1, 100 o 1000 persone. Chi è UNO.NESSUNO e il suo personaggio,?

In me, penso di esserci solo io,la parte di me che mostro senza remore,il mio rifugio sicuro,è sempre stato così, sono troppo introverso per liberare la mia parte privata, allora mi rifugio nella musica, come se parlassi liberamente e dicessi il mio punto di vista.


A volte l’ispirazione ti coglie quando meno te l’aspetti. È stato così per Amami?

Si io non penso mai a cosa sto suonando, solitamente comincio a provare accordi con parole  accennate e poi via via il brano prende la sua strada, è sempre cosi per me,in amami in verità avevo solo una prima parte fatta di strofe, la feci ascoltare al maestro Mogol che mi rispose subito, è bellissima, ma manca una parte, ovviamente aveva ragione e la composi in poco più di 20 minuti, per questo dico che la sento anche sua.


E com’è nato il suo videoclip?

Il videoclip è nato dalla bravura di Chiara Carbone,figlia di Toni mio produttore,ho semplicemente dato il brano,e ho lasciato Chiara libera alle sue impressioni,alle sue emozioni;Sono felice del risultato del videoclip.

 
È prevista l’uscita di un disco?

Si è già uscito ,si chiama allucinazioni.


In salita o in discesa. I percorsi artistici si sviluppano sempre tra mille peripezie, vuoi raccontarcele?

Posso riassumere il mio percorso,ne ho vissute tante, esperienze non sempre belle,ma sempre in crescita,da quando ho creato la mia prima sala prove e registrazione,negli anni 90 fino allo studio professionale del 2011,ho collaborato, e suonato con tanti musicisti davvero magnifici,Ho conosciuto grandi musicisti e da Michele Cousson degli Uzeb a Ivan Graziani, fino a Phil Palmer n el 2020,che ha suonato proprio in Amami,una persona eccezionale, insieme a sua moglia Numa.


Quali sono le tue influenze artistiche?

I miei primi ascolti sono Elvis Presley,poi un amore sviscerato per il rock inglese Led zeppelin,King Crimson,the Kinks,Bowie, Amo Pat Metheny,in tarda età la musica italiana,di Battisti,PFM,Pino Daniele,De gregori.

 


Quali sono le tue collaborazioni musicali?

Nei Miei dischi c’è da 25 anni sempre presente alla Batteria Agostino Marangolo in quanto amico e musicista unico,enrico di Bella altro maestro della batteria e amico,poi Peppe Calvo con cui suonavo da ragazzo alle splendide tastiere e sinth,e da 10 anni circa Toni Carbone al basso anch esso amico produttore  e musicista raffinato.


E la collaborazione con Red&Blue nel lavoro in promozione?

Si ho conosciuto la Red blue nella persona di Marco Stanzani con cui è nata subito una simpatia,lo ammiro perché dice sempre ciò che pensa ed è un grande conoscitore della musica vera,per questo ho deciso di collaborare con Red Blue, professionalità e coerenza sono i loro punti forti.


Quali sono i contenuti che vuoi trasmettere attraverso la tua arte?

Chi ascolta la mia musica troverà un messaggio di speranza e di rispetto verso la natura, penso che facciamo tutti parte di un mondo meraviglioso, di cui non conosciamo la vera visione,cerco nel mio piccolo di dipingere il mio quadro, non so se arriva ma è il mio quadro,io la vedo così;

 

Parliamo delle tue pregiate esperienze di pubblicazioni, live, concerti o concorsi?

Ho partecipato al premio tenco , e quest’ anno a musicultura 22,concerti solo a condizioni di uno spettacolo particolare,per adesso top secret.


Cosa ne pensi della scena musicale italiana? E cosa cambieresti/miglioreresti?

Devo essere sincero amo poche cose della musica italiana di oggi ,penso che ci sono dei bravi artisti :Fabi,Gazzè,Consoli, Silvestri,Morgan, nelle novità sinceramente solo i Maneskin che trovo interessanti ,fino a quando rimarranno fedeli a se stessi;


Oltre al lavoro in promozione quale altro brano ci consigli di ascoltare?

Interessante  è Antroposofia, sono fiero di questo brano dal titolo estruso ma dal contenuto Bellissimo.


Come stai vivendo da artista e persona questo periodo del covid-19?

Ad oggi meglio sicuramente, sembra che vada tutto meglio, Si comincia a suonare, ma sto con i piedi per terra comunque;


Sorprese e anticipazioni. Cosa bolle in pentola e a cosa stai lavorando?

Ho qualche inedito in lavorazione, ma vorrei registrare delle take, dal vivo come si registrava negli anni 60, penso che sia tutto più vero, e si possano catturare delle parti  improvvisate dei musicisti  che all’ascolto sono sempre le più vere;

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