Un caffè con Rogue Charlie tutto sulla sua vita e su Falena

Con grande riconoscenza diamo il benvenuto alla band Rogue Charlie, formazione poliedrica che ci vizia e seduce con la sua arte. Recentemente impegnata nella promozione del lavoro Falena, leggiamo con senso di empatia l’intervista alla band Rogue Charlie, grati e onorati per il loro tempo e la cortesia riservataci! In punta di piedi ma con la curiosità di un bambino entriamo nella musica e nella vita dei componenti, la formazione Rogue Charlie ci racconterà con quelle che sono le collaborazioni, tra le più importanti come quelle con Red&Blue, le esperienze, e i progetti futuri. Ma largo ai convenevoli, diamo un caloroso benvenuto alla band Rogue Charlie!

Com’è nata vostra la passione per la musica?

Tutti noi, suoniamo fin da piccoli. Sicuramente è stata una passione tramandata dai nostri genitori o amici, dopo ognuno di noi la ha coltivata a modo proprio interessandosi a vari generi, stili e quant’altro.

Descrivi “Rogue Charlie” e i suoi pregi e i suoi difetti

I “Rogue Charlie” è un gruppo formato da cinque ragazzi vicentini che in maniera spensierata nel 2018 hanno iniziato a suonare assieme. I nostri pregi è che siamo amici che hanno voglia di mettersi in gioco, di imparare e di fare, i difetti invece sono che siamo ancora inesperti dentro ad un mercato competitivo e complesso.

Prima l’uovo (il testo) o la gallina (la musica). Com’è stato il processo di creazione di Falena?

La scrittura di Falena è partita dalla chitarra elettrica, precisamente proprio dai primi accordi iniziali. Da lì il resto si è aggiunto di conseguenza. La canzone parla di temi cupi come il disagio, l’ansia e la solitudine, non stavamo vivendo un bel periodo durante la scrittura di questa canzone.

E com’è nato il suo videoclip?

Il videoclip è nato abbastanza all’ultimo, abbiamo registrato il video un mese prima dell’uscita della canzone. Ringraziamo i ragazzi di “Garage Studio” per la produzione e montaggio.

Il lavoro sarà contenuto in un EP/Album?

“Falena” farà parte di EP di sei tracce destinato ad uscire prossimamente.

Studi, gavetta, sudore e soddisfazioni… vogliamo conoscere la vostra storia, tutto il suo percorso!

Nel 2018 il progetto era nato come una cover band in cui suonavamo varie canzoni dei gruppi che ci piacevano di più per puro divertimento personale. Con il tempo abbiamo intrapreso l’idea di scrivere musica inedita spinti dalla volontà di esprimere i nostri sentimenti e la nostra passione. Dal 2019 sono iniziati i primi concerti, le prime sessioni in studio, le prime pubblicazioni e le prime soddisfazioni. Quattro anni dopo stiamo ancora vivendo le stesse sensazioni e speriamo di viverle per altri numerosi anni.

Quali sono le vostre influenze artistiche?

Ognuno di noi ascolta musica bene o male diversa. Le influenze artistiche sono varie ed ogni membro ha la sua. Il filo conduttore di tutto probabilmente è l’alternative rock inglese di band come Nothing But Thieves.

Quali sono le vostre collaborazioni musicali?

Dal 2020 collaboriamo con Cristopher Bacco di Studio2 Recordings di Padova, e per un altro singolo di nome “Irraggiungibile” abbiamo lavorato con Gianluca Ballarin, Tastierista di Elisa Toffoli.

E la collaborazione con Red&Blue nel lavoro in promozione?

Si.

Quali sono i contenuti che volete trasmettere attraverso la vostra arte?

Noi parliamo delle nostre emozioni e sensazioni personali. Diciamo che ci farebbe piacere quando una persona si ritrova nei nostri testi e canzoni.

Parliamo delle vostre pregiate esperienze di pubblicazioni, live, concerti o concorsi?

Fino ad oggi i Rogue Charlie prevedono: una discografia composta da un EP e tre singoli, numerosi concerti fatti nel vicentino e la partecipazione a vari concorsi. l’esperienza più indimenticabile è avvenuta l’anno scorso nel 2022 quando abbiamo avuto l’onore di aprire il concerto di Elisa a Bassano del Grappa.

Cosa ne pensate della scena musicale italiana? E cosa cambiereste/migliorereste?

Domanda difficile, partiamo dal presupposto che non conosciamo appieno l’ambiente pop italiano, quindi non ci sbilanciamo a riguardo. Però possiamo dire che nel panorama underground ci sono una miriade di band fenomenali. Band che potenzialmente potrebbero raddoppiare i loro ascoltatori, solo che l’ascoltatore medio italiano spesso non ha voglia di scoprire e di ascoltare musica nuova. Quindi è sempre più difficile emergere.

Oltre al lavoro in promozione quale altro brano ci consigliate di ascoltare?

Vi consigliamo vivamente di ascoltarvi “Irraggiungibile”, il brano co-prodotto da Gianluca Ballarin

Sorprese e anticipazioni. Cosa bolle in pentola e a cosa state lavorando?

Dopo una lunga e divertente sessione di concerti estivi, ora ci richiuderemo per un po’ di tempo in sala prove, per modificare e perfezionare la nostra scaletta e magari anche per scrivere nuova musica. Probabilmente non saremo tanto presenti dal vivo (stiamo cercando promoter / booking aiutateci) ma lo saremo invece sui social perché questo singolo è stato solo l’inizio, presto ci saranno altre novità.

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