A tu per tu con Pedra incredibile artista

Con grande gioia diamo il benvenuto a Pedra , artista poliedrico che sta spopolando nelle piattaforme musicali. Recentemente impegnato nella promozione del lavoro Vabbè, leggiamo con curiosità l’intervista a Pedra , grati e onorati per il suo tempo e la cortesia riservataci! In punta di piedi ma con la curiosità di un bambino entriamo nella musica e nella vita, Pedra si confiderà con noi con quelle che sono le collaborazioni, fra le quali con Red&Blue, le esperienze, e i progetti futuri. Andiamo a capofitto a fondo e diamo un caloroso benvenuto a Pedra !


Com’è nata tua la passione per la musica?

Molto tardi, a 13 anni ho iniziato ad ascoltare Madman e Gemitaiz, per la prima volta mi ero appassionato a delle canzoni, poi a 17 inizio a fare freestyle con i miei amici in giro per Velletri, solo a 19 ho cominciato a scrivere, quando ho avuto l’esigenza di buttare fuori una serie di emozioni che non sapevo trasmettere in altro modo.

Usa tre aggettivi (e perchè) per descrivere “Pedra ” e il suo personaggio…

Pedra è Misterioso, anche per i concetti e le similitudini che ci sono nei pezzi, sicuramente Pedra è anche acerbo, essendo i primi pezzi che scrive ma anche per l’età, e sicuramente Pedra è anche esuberante, come persona e come artista, infatti tutti questi aspetti di me si vedono all’interno del mio singolo, “Vabbè”, con tutte le similitudini, i paragoni, i concetti e l’uso delle parole

Come è stato concepito il lavoro Vabbè?

Questo brano nasce un po’ per caso, avendolo scritto quando stavo scoprendo questa mia vena artistica che è quella della musica, non c’era un motivo o un progetto dietro che ha fatto sì che io scrivessi questo testo, è stato uno dei miei primi testi in cui ho potuto sperimentare un nuovo stile rispetto a quello che ho sempre fatto, questo è quello che ha rappresentato per me, un cambiamento verso un qualcosa di nuovo, allo stesso tempo parlando di concetti che mi portavo dietro da tempo come le mie esperienze amorose, i contatti con la droga, le mie paure e i miei disagi, tutto in una chiave ironica, come se avessi trovato un nuovo modo per descrivere un qualcosa che già conoscevo, un nuovo punto di vista

Si sa che un’immagine vale più di mille parole, ma le note non sono da meno! Il lavoro è stato valorizzato da una clip?

Abbiamo fatto un videoclip ideato da me, le clip sono state girate da un mio amico, Diego Salimei, e sono state montate da mio fratello Gabriel Otvos, volevo fare un video che rappresentasse a pieno non solo i brano ba anche la mia essenza, sia come persona che come veduta, i colori, il posto e tutti i dettagli sono tutte parti che mi rappresentano pensate appositamente per la scena.

Il lavoro fa parte di una serie di uscite che culminerà in un disco?

Per adesso non posso dirti niente ma in standby ci sono molti progetti a cui sto lavorando, ed è proprio con questo singolo che ho iniziato questo percorso, con l’uscità di “Vabbe” ovvero il mio primo pezzo da solista ho avuto l’opportunità di fare molto, e ovviamente non tarderanno prossime uscuite, potrete rimanere sempre aggiornati sulle mie pagine.

Cos’è per te l’arte, la musica?

Per me la musica è sempre stata una parte importante di me, accompagna le mie giornate, mi rilassa, mi carica, è il mio modo di esprimermi, ogni pezzo che scrivo racconta una parte di me, ha una storia dietro, come lo è per “Vabbè”, che parla molto di me, delle mie esperienze, delle mie passioni, ho voluto raccontare me stesso a crudo in questo pezzo per mostrarmi per come sono.

Quali sono le tue influenze artistiche?

I miei modelli sono stati principalmente Madman e Gemitaiz, partendo da una matrice rap come si può già sentiere da “Vabbè”, un brano molto old school dove non c’è un ritornello, ma anche artisti come Lorenzo Fragola, Fasma e Franco 126, infatti si può notare un misto di generi, non è solo rap ma quello che scrivo ha ricevuto infuelze artistiche anche da altri generi musicali più melodici.

Quali sono le tue collaborazioni musicali?

fino ad ora ho collaborato solo con un mio amico, Francesco Marotta aka Mad15een, con lui ho scritto il mio primo pezzo, è stata la scintilla che mi ha fatto prendere seriamente la scrittura, con lui abbiamo iniziato a scrivere più per hobby, ne io ne lui avremmo mai pensato di provare anche solo semplicemente di caricare una canzone o andare su un palco a cantare, fino ad un anno fa non mi sarei mai immaginato di collaborare con un’etichetta ed andare in radio.

Quali sono i contenuti che vuoi trasmettere attraverso la tua arte?

Con i miei brani vorrei lasciare qualcosa nelle persone che mi acoltano, nella mia vita mi sono sempre identificato nella musica, principalmente perchè è un mio modo di esprimermi ma anche perchè la musica fa parte della vita di tutti, è un pò la colonna sonora delle nostre vite, infatti se uno ci pensa i pezzi estivi che sono quelli maggiormente ascoltati in vacanza, che generlamente è un momento felice, sono quelli che ci rimangono di più in testa, il mio unico scopo con le mie canzoni è fare breccia nelle persone, lascuargli un qualcosa attraverso la mia vita

Parliamo delle tue pregiate esperienze di pubblicazioni, live, concerti o concorsi?

le mie pubblicazioni sono state principalmente due, ad Ottobre 2023 uscì “Emesi”, è stato il primo pezzo che ho portato ad un contest, il music clab contest, pezzo che ha fatto da aprifila alla mia immagine da artista, successivamente dopo aver conosciuto un nuovo studio e un nuovo produttore ovvero Claudio Bastianelli, che mi ha aiutato nella produzione del mio primo singolo, “Vabbè”, il 7 giugno di quest’anno, prima canzone che parla in modo molto più descrittivo e soggettivo della mia vita e della mia persona

Cosa ne pensi della scena musicale italiana? E cosa cambieresti/miglioreresti?

Ne ascolto molta di musica italiana ma non so cosa cambierei della scena nello specifico, o cosa migliorerei, ci sono già bei progetti che hanno fatto conoscere artisti emergenti che ora stanno crescendo molto, come nuova scena, non so se le mie parole e le mie canzoni cambieranno la musica italiana ma porterò sicuramente pezzi nuovi, porterò il mio stile e la mia musica così come la vivo.

Oltre al lavoro in promozione quale altro brano ci consigli di ascoltare?

Vi consiglio di ascoltare Emesi, il mio primo pezzo insieme a Mad15een.

Sorprese e anticipazioni. Cosa bolle in pentola e a cosa stai lavorando?

dopo l’uscita del mio primo singolo molto probabilmente mi metterò a lavorare sui prossimi progetti, fino ad adesso non c’è ancora nulla di concreto e quasi sicuramente Il mio prossimo pezzo uscirà verso Settembre, sarà una canzone con un featuring sul quale stiamo lavorando adesso io e il mio socio, non vi posso fare molti spolier ma tra qualche altra uscita nel prossimo anno verso Gennaio o Febbraio inizieremo la produzione di un mixtape.

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