Straordinaria e interessante intervista oggi a Rob d’Elia , artista poliedrico che sta facendo incetta di consensi coi suoi lavori musicali. Recentemente impegnato nella promozione del lavoro “Un mondo nuovo”, approfondiamo con riconoscenza l’intervista a Rob d’Elia , grati e onorati per il suo tempo e la cortesia riservataci! Scopriremo interessanti retroscena musicali e di vita, Rob d’Elia ci racconterà con quelle che sono le collaborazioni, le esperienze, e i progetti futuri. Ma largo ai convenevoli, diamo un caloroso benvenuto a Rob d’Elia !
Com’è nata tua la passione per la musica?
La mia passione per la musica nasce sin da piccolo, mio padre suonava la chitarra ed anche mio nonno Giovanni era un polistrumentista, cantava e suonava la fisarmonica e la chitarra, la musica è stata sempre di casa, io e mio fratello abbiamo preso la stessa strada, lui è diventato un pianista ed un compositore classico, io sono stato sempre affascinato dal rock, dal jazz e dalla musica moderna, cosi da piccolo ho preso la chitarrae non l’ho più lasciata.
Com’è nato “Rob d’Elia ” e il suo personaggio, il suo sound?
Rob d’Elia è nato dopo varie esperienze con le band, avevo la necessità di esprimere qualcosa di intimo e personale, con un sound che riflettesse i miei istinti, come il rock di Hendrix o il sound dei cantautori britannici e americani, cosi ho cominciato da subito a suonare ed a studiare musica, la passione del canto è nata in maniera congiunta a quella della chitarra.
A volte l’ispirazione ti coglie quando meno te l’aspetti. È stato così per “Un mondo nuovo”?
L’ispirazione per un mondo nuovo mi ha colto in un momento estremamente delicato della mia vita, in cui avevo bisogno di scrivere qualcosa che parlasse di speranza nel futuro, avevo avuto una rottura molto dolorosa, dopo una relazione lunga, e la canzone è nata come una vera e propria necessità, come un raggio di luce che attraversa una crepa oscura.
Il lavoro è accompagnato da un video?
Si il lavoro è accompagnato da un lyric video “artigianale”, ho sentito la necessità di non fare un vero e proprio video, ma ho registrato un momento al tramonto nel porto di Bisceglie, che è il posto dove vivo, ho voluto fare un lyric affinché l’ascoltatore si concentrasse sulla forza delle parole e sulla musica. Il video è stato montato da un mio amico Francesco Pasculli con il quale condivido la passione delle chitarre e degli ampli di pregio.
E l’album da cui è estratto? Oppure è in cantiere un album che lo conterrà?
L’album è stato scritto interamente, lo stiamo arrangiando e conterrà questo brano, nonostante sia già uscito al pubblico qualche mese fa, insieme all’etichetta, abbiamo deciso di spingere Un Mondo Nuovo, affinchè avesse l’attenzione e la cura nell’ascolto che merita. L’album è in cantiere e spero entro l’anno di terminare la produzione.
Quali sono i contenuti che vuoi trasmettere attraverso la tua arte?
Vorrei trasmettere nella mia musica sentimenti e temi ordinari, come l’amore, la rabbia, la speranza, ma al tempo stesso straordinari, ho scritto brani che parlano d’amore ma anche di attualità, dell’orrore della guerra, su questo tema, ho scritto un brano che si intitola “Così com’è”, parla del timore che non cambi nulla nel cuore e nella mente dei potenti, nonostante le tragedie alle quali quotidianamente siamo costretti ad assistere.
Parliamo delle tue pregiate esperienze di pubblicazioni, live, concerti o concorsi?
Ti ringrazino per la la parola pregio, ma credo siano abbastanza ordinarie, ho pubblicato due volumi sulla storia della musica jazz, degli album sia con band che da solista, ovviamente il mio disco da solista è quello a cui tengo maggiormente, ho suonato in tanti posti, alcuni molto belli e prestigiosi come il Palalottomatica a Roma ed in festival italiani importanti, penso che le collaborazioni siano alla base di chi voglia vivere di musica e di arte, non ha senso tenersi tutto per sé un tesoro che sarebbe giusto condividere.
Cosa ne pensi della scena musicale italiana? E cosa cambieresti/miglioreresti?
La scena musicale italiana non mi fa impazzire, mi piacerebbe ascoltare più rock o musica alternativa, al posto di trap e pop, ma credo che ogni stile, ogni forma d’arte sia figlia del suo tempo, ogni periodo storico ha la sua musica e la sua arte ed è giusto che ognuno si esprima come meglio crede, una cosa è certa, non amo la massificazione degli stili.
Oltre al lavoro in promozione quale altro brano ci consigli di ascoltare?
Vi consiglio di ascoltare anche Rievoluzione e Tutto Quanto il Tempo, sono due brani del disco precedente, sono due pezzi a cui tengo moltissimo, il primo perché è stata la canzone di esordio del mio percorso da solista ed esprime il legame viscerale con la mia terra, il secondo perché da il titolo al mio primo album e racconta la storia di un amore distante nel corpo ma molto vicino nello spirito.
Progetti a breve e lungo termine?
Il progetto principale è quello di terminare la produzione dell’album per poi poterlo portare live, sono in studio ormai da marzo di quest’anno, insieme a Gianni Pollex stiamo producendo, arrangiando e registrando questo nuovo album, è un processo estremamente interessante e fascinoso, personalmente non sono un artista molto ferrato sull’ambito tecnologico musicale, quindi ho assolutamente bisogno di qualcuno che mi aiuti sia sul lato creativo che informatico.
