Dal 10 aprile 2026 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e rotazione radiofonica “MangiaMaschi”, il nuovo singolo di AvA per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.
“MangiaMaschi” è un pezzo dark pop dalle forti influenze urban che affronta il tema del potere nelle relazioni con un mix di ironia e provocazione. La canzone ci immerge in un’atmosfera notturna e magnetica, dove la protagonista si muove tra seduzione e vulnerabilità, mantenendo sempre un equilibrio instabile. Attraverso un linguaggio tagliente e sensuale, emerge la figura di una donna pienamente consapevole della propria forza: una persona che sa come attirare e respingere, trasformando il desiderio in un sottile gioco psicologico di controllo e sfida.
Il cuore del brano sta nel suo ritornello ipnotico, capace di ribaltare i ruoli tradizionali per mettere in scena una femminilità potente e volutamente sopra le righe. A livello musicale, la produzione contemporanea unisce suoni scuri e avvolgenti a un’estetica quasi cinematografica, che richiama la sensualità teatrale delle ultime produzioni di Rosalía. In definitiva, il pezzo non è solo il racconto di un conflitto emotivo, ma un vero e proprio manifesto di libertà espressiva che fonde autoironia e pop moderno in modo elegante e diretto.
Commenta l’artista a proposito del brano: «“MangiaMaschi” nasce da una provocazione, quasi da una filastrocca dark che mi divertiva proprio per il suo tono un po’ irriverente. Mi interessava raccontare una femminilità che non chiede il permesso di essere complessa: seduttiva, contraddittoria, a volte spietata ma anche ironica. Nel mio progetto musicale mi piace giocare con queste ambiguità emotive, trasformarle in immagini forti e quasi teatrali. “MangiaMaschi” si inserisce proprio in questa dimensione: è una canzone notturna, un po’ pericolosa, dove il potere dell’attrazione diventa quasi un gioco mentale. In studio l’abbiamo trattata come una piccola scena cinematografica: volevo che il brano avesse quell’atmosfera dark pop, sensuale e magnetica, dove la protagonista sembra brillare ancora di più proprio quando tutto intorno diventa più buio.»
Il videoclip di “MangiaMaschi” traduce in immagini l’oscurità del brano, trasformando il potere seduttivo in un’esperienza visiva quasi ipnotica. Grazie alla regia di Adriano Giotti e alla fotografia profonda di Giuseppe Pignone, lo spettatore viene trascinato nel mondo notturno di AvA, dove la dinamica del gatto col topo diventa un loop psicologico senza via d’uscita. In questo scenario, la protagonista emerge come una figura luminosa e spietata che, proprio quando tutto si fa più cupo, assume il ruolo di una predatrice consapevole e priva di pudore.
La narrazione non segue un percorso lineare, ma si sviluppa attraverso simboli, sguardi e movimenti che suggeriscono un piacere quasi sadico nel controllare chi la circonda. È una metafora cruda della seduzione contemporanea: un gioco circolare fatto di attrazione e allontanamento che, come il mito di Sisifo, sembra destinato a ricominciare all’infinito in una sorta di tortura psicofisica. Se il testo gioca con l’ambiguità e l’ironia, il video estremizza questi concetti con immagini forti e provocatorie, consolidando un’estetica dark pop coerente dove la tensione emotiva e il ribaltamento dei ruoli di potere diventano i veri protagonisti del racconto.
Guarda il video su YouTube: https://youtu.be/3GU0ILwRZ8U
Biografia
AvA è una predatrice: è una donna che ha calpestato i peggiori stereotipi femminili in scarpe da tennis e che si è conquistata una posizione sociale alternando la sua vita diurna lavorativa per trasformarsi, di notte, in un mostro fatto di beat, moombahton e urban pop che hanno infuocato le dancehall.
La musica di AvA è il manifesto della ribalta personale a discapito di una società che ci vorrebbe inermi, disillusi e arresi all’impotenza. È il costume da supereroe nascosto sotto la divisa da lavoro.
È la dimostrazione che chiunque ha il potere di cambiare la propria vita senza dover scendere a compromessi, anche se si è donne. Soprattutto se si è donne.
Il progetto è nato nel 2019 dalle ceneri della band tutta al femminile nota come Calypso Chaos, di cui AvA era la frontwoman, e ha pubblicato il primo disco solista (interamente scritto e prodotto da lei) intitolato “Lo Squalo”, distribuito da Artist First su tutte le piattaforme digitali, che ha totalizzato circa 500mila streaming e decine di migliaia di visualizzazioni su YouTube.
Oltre ai singoli estratti dal disco, complice la pandemia e un clima di totale immobilità, tra il 2020 e il 2021 AvA ha prodotto e pubblicato altri due singoli extra album: “Ti Auguro Ogni Male” e “Canzone Triste”, che a loro volta hanno totalizzato migliaia di streaming e visualizzazioni sui relativi videoclip.
Nel 2025 AvA torna sulla scena urban pop con un nuovo album (sempre interamente scritto e prodotto da lei con la collaborazione di Manuel Finotti) che fa della leggerezza la sua cifra stilistica principale.
Bisogna però fare un distinguo, perché spesso si tende a confondere la leggerezza con la superficialità, quando invece per leggerezza si intende una capacità profonda di accettazione del proprio destino, imparando a “surfare” sulle onde invece che affogarci dentro, godendosi le emozioni nel mentre.
AvA ci invita a “prendere le cose come vengono” e a distaccarsi, in modo anche brutale, da questo vortice nauseabondo in cui si è trasformata l’industria musicale (e non solo), per rimettere al centro la propria sanità mentale e la propria felicità, anche attraversando profondi momenti di disperazione e solitudine.
Il diritto alla lentezza (Vida Lenta Vida Loca), il diritto alla disperazione (Requiem), il diritto alla malinconia (La fine dell’estate, Per Aspera ad Astra), il diritto di godersi la vita nei suoi momenti effimeri e caotici (Formentera, Josè), ma soprattutto il diritto di fallire per ricominciare da capo (Fammi Fallire), sono i punti cardine da cui prendono vita le storie raccontate in questo disco.
Un album dalle sonorità fresche ed eleganti, capace di catapultarci, tra una traccia e l’altra, da spiagge caraibiche a deserti di desolazione.
A questo momento storico intriso di accelerazioni incontrollabili e senso di precarietà continuo, dove solo chi è all’apice della catena alimentare sembra avere qualche chance di sopravvivenza, AvA risponde alla velocità con la lentezza, alla voracità con il piacere effimero e alla felicità ostentata con lacrime vere.
E mentre tutti sgomitano per accaparrarsi dieci minuti di notorietà in un mare pieno di pesci rossi, da bravo squalo bianco, AvA preferisce nuotare invisibile sotto il pelo dell’acqua: discreta… ma imminente.
“MangiaMaschi” è il nuovo singolo di AvA disponibile sulle piattaforme di streaming digitale e in rotazione radiofonica dal 10 aprile 2026 per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.
