L’ULTIMA e altre storie, raccontate direttamente da CHINNY

Straordinaria intervista oggi a CHINNY, nome d’arte di Marta Chinello, artista poliedrico che sta raccogliendo consensi crescenti nel pubblico italiano. Recentemente impegnato nella promozione del lavoro L’ULTIMA, pubblichiamo con estremo interesse l’intervista a CHINNY, grati e onorati per il suo tempo e la cortesia riservataci! Apprenderemo curiosità, vizi e virtù della musica e della vita, CHINNY ci condividerà con quelle che sono le collaborazioni, come ad esempio con SENZA BASE Records,Red&Blue, le esperienze, e i progetti futuri. Ma largo ai convenevoli, diamo un caloroso benvenuto a CHINNY!

Com’è nata tua la passione per la musica?

Alle elementari ho fatto un laboratorio di canto corale, eravamo stonatissimi, ma sono rimasta talmente affascinata dalla materia che ho iniziato a cantare. La prima volta che andai a lezione avevo 10 anni ed ero la più piccola del corso; uscita dall’aula mia madre chiese all’insegnante se ne valesse la pena: ancora la ringrazio per aver risposto “Sì”!

Descrivi “CHINNY” e il suo personaggio, i suoi pregi e i suoi difetti
Come è stato concepito il lavoro L’ULTIMA?

In realtà Chinny è un soprannome. Nella vita e nella musica cerco di essere semplicemente me stessa, in particolare in “L’ultima” racconto ciò che mi ha fatto vivere una relazione sentimentale giunta al capolinea. Scrivere questa canzone mi ha aiutata a capire cosa stavo provando, quanto mi sentissi incompresa e quanto mi facesse soffrire annullarmi per il bene di un rapporto morente…Mi ha dato la forza di lasciare il mio ragazzo di allora e di superare la paura di stare sola.

Il lavoro è accompagnato da un video?

Certo! Sono da sempre appassionata di cinema, amo stare davanti e dietro la telecamera e ho sempre realizzato da sola i video del mio canale YouTube. Per questa canzone ho seguito regia e montaggio del video, e con l’aiuto di un videomaker professionista abbiamo creato un contenuto che non vedo l’ora di pubblicare, ma fino ad allora; niente spoiler!

E l’album da cui è estratto? Oppure è in cantiere un album che lo conterrà?

In cantiere ci sono un album e molti altri singoli; non vorrei anticipare nulla ma ho già qualcosa di pronto… Non mi sono messa scadenze, vorrei dedicare ad ogni brano il lavoro necessario, e curare personalmente ogni dettaglio! Cerco di dare sempre il 100% in ogni aspetto delle mie produzioni. Saranno i progetti a dirmi quando si sentiranno pronti!

 

In salita o in discesa. I percorsi artistici si sviluppano sempre tra mille peripezie, vuoi raccontarcele?

Diciamo che la vita mi ha offerto molti spunti di scrittura. Sono nata in una famiglia di Impresari di pompe funebri, e sono cresciuta sempre a contatto con la morte; credo sia per questo che la vita ha un gran valore per me. Sono da sempre molto empatica, mi immedesimo spesso nelle persone che mi circondano e scrivo di ciò che sento. Nei miei brani ci sono tutti i momenti della mia vita, tra storie d’amore che iniziano e finiscono, amicizie che vanno e vengono, e situazioni famigliari complicate. Devo al passato tutto ciò che sono ora.

Quali sono le tue influenze artistiche?

Da piccola, passavo l’estate da mia nonna in campagna e ascoltavamo ogni giorno Vasco Rossi, cantando a squarciagola mentre pulivamo la casa, ma aneddoti divertenti a parte ho sempre amato i cantautori italiani, ho consumato i CD di Giorgia e Pausini, e ora amo alla follia il sound di Billie Eilish.

Quali sono le tue collaborazioni musicali?

Ad oggi sono 6 anni che io e Danilo Amerio collaboriamo per confezionare i miei brani; e ho avuto il piacere di conoscere Roccuzzo, con cui ho pubblicato dei video cover su TikTok e una cover si Sai Something su Youtube. Per quanto riguarda i miei inediti sono scaramantica, vorrei dirvi di più ma per ora non posso.

E le collaborazioni con SENZA BASE Records e Red&Blue nel lavoro in promozione?

La collaborazione con Senza base Records è nata come un’evoluzione del lavoro con Danilo Amerio, Red&Blue è un preziosissimo partner per la promozione del mio progetto, e sono felicissima di lavorare con tutti loro.

Quali sono i contenuti che vuoi trasmettere attraverso la tua arte?

Vorrei che le persone, attraverso le mie canzoni, si sentissero un po’ meno sole e un po’ più comprese. Reputo molto importante importante conoscere se stessi e le proprie emozioni, senza paura ne vergogna, e nascondere le proprie fragilità e difetti, uno spreco di energie. Vorrei far immedesimare chi ascolta nei personaggi delle mie canzoni e fargli vivere o rivivere delle emozioni che aveva sepolto; sia tristi che felici.

 

Parliamo delle tue pregiate esperienze di pubblicazioni, live, concerti o concorsi?

Ho calcato molti palchi, al momento l’Alcatraz di Milano è il mio gioiello della corona, e nel percorso artistico che ho intrapreso i live sono più dei contenuti online! Ora però, sono molto più presente sui social network: mi sono adattata alle esigenze del mercato, con un canale YouTube e pubblicando cover più brevi su Instagram e TikTok.

Cosa ne pensi della scena musicale italiana? E cosa cambieresti/miglioreresti?

È piena di grandi artisti e influenze da tutto il mondo, sono felice di farne finalmente parte e spero di esserne all’altezza; lavorare in sordina è stato molto difficile, ma ora arriva il lavoro ancora più duro!

Oltre al lavoro in promozione quale altro brano ci consigli di ascoltare?

Sul mio canale YouTube c’è una cover di cui vado particolarmente fiera: Don’t Start Now di Dua Lipa in versione acustica. Per puro caso ho trovato una base acustica registrata da un chitarrista filippino e mi sono subito innamorata, mi è stata di grande ispirazione e il sound ha qualcosa di Chill e vagamente Jazz… La versione su Spotify è stata realizzata con un chitarrista in studio ed è stato meraviglioso vedere come le idee che avevo in mente prendessero rapidamente forma nell’arrangiamento.

Come stai vivendo da artista e persona questo periodo del covid-19?

Nel periodo di “clausura” sono nate moltissime canzoni, ho sfruttato tutto il tempo a mia disposizione per studiare, migliorare, scrivere… e guardare qualche serie tv! Ora, mi sto concentrando sul mio percorso, sono tornata in studio e ho registrato molti brani; non vedo l’ora di farli uscire!

 

Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?

Fare un Film! Da piccola ero fissatissima con High School Musical, crescendo ho amato il film Burlesque con Christina Aguilera e le performance di Lady Gaga. Ho studiato recitazione e danza prima che il canto mi conquistasse, poi cinematografia alle superiori… Insomma, non ho mai smesso di inseguire anche questo sogno nel cassetto!

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